L’esplicita trattazione di tematiche sessuali rese lo spettacolo rivoluzionario per l’epoca in cui fu prodotto e ancora oggi gli fa conservare elementi di trasgressività non comuni.
“I ruoli eterosessuali, bisessuali ed il travestitismo vengono esibiti in un’ allegoria pronta ad attingere da ogni situazione per irridere o dimostrare quanto siano effimeri i ruoli imposti dalla normalità”.
E che il motto cantato in ultima battuta dallo sweet tranvestite, interpretato da Tim Curry, “Don’t dream it! Be it!” possa essere condiviso.
“I ruoli eterosessuali, bisessuali ed il travestitismo vengono esibiti in un’ allegoria pronta ad attingere da ogni situazione per irridere o dimostrare quanto siano effimeri i ruoli imposti dalla normalità”.
E che il motto cantato in ultima battuta dallo sweet tranvestite, interpretato da Tim Curry, “Don’t dream it! Be it!” possa essere condiviso.
