«Questa canzone la dedichiamo a quelli che Platone chiamava, in modo poetico, i figli della luna; alle persone che noi chiamiamo gay oppure, per una strana forma di compiacimento, diversi, se non addirittura culi. Mi fa piacere cantarla così, a luci accese, a dimostrare che oggi si può essere semplicemente se stessi senza bisogno di vergognarsi»

dalla presentazione di De André al concerto tenuto al Teatro Smeraldo di Milano il 19 gennaio 1992

Ed è così che anche noi abbiamo deciso di presentarci: a luci accese, in pieno giorno, in pieno centro. Usciamo allo scoperto con la gioia di aver raggiunto un traguardo, una meta, una possibilità.

Una possibilità che fino ad ora mancava in questa città per chi ha bisogno di parlare, di chiarirsi, di confrontarsi e crescere, per conoscere persone con esperienze comuni o anche solo per ridere insieme; un punto d'incontro, un approdo, un porto di mare in una città rinchiusa tra monti e torrenti.

Siamo i Figli della Luna, in omaggio a De André e a Platone. Siamo gay, siamo lesbiche, siamo bisessuali e transgender, e lo siamo sorridendo.

La nostra sede

Grazie alla gentile collaborazione e supporto dei Giovani Democratici di Cuneo abbiamo una sede liberamente accessibile, in via Amedeo Rossi N. 12.
Tutti e tutte sono benvenuti/e, dunque non abbiate paura di fare un salto e venire a trovarci!